Autore - lucapen39@hotmail.com

Preterintenzione

Preterintezione diritto penale

La preterintenzione è un elemento soggettivo del reato, inserito in una posizione intermedia tra il dolo e la colpa e, semplicisticamente, definisce i casi in cui si verifica un evento più grave rispetto a quello che il soggetto aveva intenzione di produrre. La sua definizione nel Codice Penale la troviamo nell’art. 43 che stabilisce che il delitto è “preterintenzionale, o oltre l’intenzione, quando dall’azione od omissione deriva un evento dannoso o pericoloso più grave di quello voluto dall’agente”. In altre parole il soggetto compie un’azione con l’intenzione di cagionare un reato, ma poi nella pratica si verifica un fatto diverso e [...]

Dolo e Colpa

Dolo e colpa: elementi soggettivi del reato

Dolo e colpa sono due elementi soggettivi del reato che si differenziano genericamente per la  presenza o l’assenza di intenzione nel commettere il reato. Il dolo e la colpa, insieme ad un terzo elemento che è la preterintenzione, sono gli elementi psicologici del reato, ovvero gli elementi necessari per poter definire un fatto delittuoso, penalmente rilevante ed attribuibile ad un soggetto. Ma vediamo ora di capire insieme quali sono le principali differenze fra dolo e colpa e quali sono le conseguenze penali delle due tipologie di reato.   Dolo e colpa: definizioni nel codice penale La definizione degli elementi soggettivi del reato la [...]

la colpa

La colpa nel diritto penale: definizione e classificazioni

La colpa è un elemento soggettivo del reato che comporta una responsabilità penale nei casi espressamente previsti dalla legge. Secondo l’articolo 43 del Codice Penale “Il reato è colposo, o contro l’intenzione, quando l’evento, anche se preveduto, non è voluto dall’agente e si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia, ovvero per l’inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline”. In altre parole, la colpa penale sussiste quando un soggetto commette un fatto delittuoso agendo con volontà, ma senza alcuna consapevolezza delle conseguenze della sua azione. Questo avviene in tutti i casi in cui l’azione o l’omissione  si verifica a causa [...]

il dolo

Il dolo nel diritto penale

Il dolo, ossia la precisa volontà di compiere un azione criminosa, è il criterio determinante previsto dalla legge per stabilire che un fatto compiuto da un soggetto possa essere punito come un delitto. In altre parole, il dolo nel diritto penale costituisce l’elemento soggettivo per tutti quei reati in cui il responsabile dell’evento criminoso agisce con piena coscienza e volontà, prevedendo le conseguenze delle sue azioni/omissioni.  Dolo significato letterale e definizione del codice penale La parola dolo deriva dal latino dolus che significa “inganno, frode” e come da  descrizione dell’enciclopedia Treccani “il dolo nel diritto penale è la volontà cosciente di compiere [...]

Elementi del reato

Elementi del reato: elementi essenziali del reato ed accidentali

Nella struttura dell’atto illecito, gli elementi del reato si suddividono in due categorie: Elementi essenziali: il fatto concreto e l’atteggiamento psicologico del soggetto che commette il reato. Elementi accidentali: sono le cosiddette circostanze attenuanti/aggravanti, che non influiscono sulla esistenza del reato, ma contribuiscono a determinare l’entità della pena. In altre parole nella struttura del reato gli elementi essenziali sono indispensabili per stabilire l’esistenza di un reato, mentre quelli accidentali influiscono sulla “misura” della pena.  Gli elementi costitutivi del reato (essenziali) si suddividono a loro volta in elementi oggettivi (fatto) e soggettivi (dolo e colpa). Elemento oggettivo del reato   L’elemento oggettivo del reato è costituito dalla [...]

Denunciare datore di lavoro per sfruttamento o mobbing

Denunciare datore di lavoro per sfruttamento o mobbing

Denunciare il datore di lavoro per sfruttamento o per mobbing ai nostri giorni è una pratica sempre più frequente ed è la conclusione inevitabile di esperienze lavorative in cui il lavoratore diventa una vera e propria vittima di molestie che compromettono la sua salute.  Vediamo ora di capire insieme esattamente cos’è il mobbing, come difendersi e come ottenere un risarcimento del danno. Mobbing significato ed elementi costitutivi Quando si parla di mobbing sul lavoro si intendono tutti quei  comportamenti persecutori, esercitati sistematicamente sul posto di lavoro da colleghi o superiori, che hanno il fine di escludere/danneggiare il lavoratore per indurlo a licenziarsi. Nel [...]

Pena per tentato omicidio

Pena per tentato omicidio: qual’è?

La pena per tentato omicidio viene trattata dal legislatore all’interno del Libro primo dei “Reati in generale”  che raggruppa  tutti i reati che sono stati commessi con coscienza e libera volontà. L’ordinamento penale,  nello specifico, non disciplina in modo autonomo il delitto tentato di omicidio, ma lo incorpora nell’ampia casistica dei “Tentativi di reato”. Nel caso di omicidio volontario, invece, la pena è prevista all’art 575 c.p. che stabilisce “Chiunque cagiona la morte di un uomo è punito con la reclusione non inferiore ad anni ventuno” e di seguito stabilisce tutte le circostanze ed aggravanti che possono fare applicare la pena dell’ergastolo, [...]

reato di sequestro di persona

Reato di sequestro di persona

L’aspetto oggettivo che porta alla definizione di un sequestro di persona è la privazione della libertà personale che, in questo caso, rappresenta il bene giuridico tutelato. Il diritto penale si occupa di definire il crimine e la punizione per chi commette il reato di sequestro di persona.    La libertà personale: due orientamenti giuridici La privazione della libertà personale è l’aspetto attorno al quale si definisce il reato di sequestro di persona. La giurisprudenza al riguardo ha due orientamenti opposti.  Quello più tradizionale individua la tutela della libertà personale, secondo quanto riportato nell’articolo 605 del codice penale, nella libertà fisica e di locomozione [...]

ergastolo

Quanto dura un ergastolo?

L’ergastolo è la pena detentiva più aspra che si possa comminare per un delitto, almeno in Italia. Quanto dura un ergastolo? Sembra una domanda retorica ma non lo è affatto, perché le cose possono cambiare in base ad alcuni aspetti. Il sistema carcerario italiano, infatti, ha come fine ultimo la riabilitazione, il ravvedimento e il reinserimento del reo, e da questo approccio non sono esclusi nemmeno i condannati all’ergastolo. Il diritto penitenziario si occupa di garantire l’applicazione di questi principi al detenuto. L’ergastolo in Italia Essere condannati all’ergastolo in Italia significa dover scontare una pena detentiva perpetua. È la pena più alta [...]

Flagranza di reato

Flagranza di reato

L’ art 380 cpp prevede l’arresto obbligatorio per chiunque sia sorpreso in flagranza di reato per delitti non colposi per cui è prevista una pena non inferiore nel minimo ai 5 anni o l’ergastolo. Flagranza Lo stato di flagranza si verifica quando: vi è una flagranza diretta, ovvero quando il colpevole viene colto nel momento in cui sta compiendo il reato da ufficiali, agenti o dalla vittima stessa il colpevole viene inseguito, subito dopo il reato, da ufficiali o agenti della polizia giudiziaria il colpevole viene scoperto in possesso di indizi o oggetti che rendano evidente il reato commesso poco prima si parla di flagranza differita [...]